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martedì, 05 dicembre 2006
 

TORMENTONE

di Big Trader

Prada ripensa alla Borsa? Il gruppo Prada starebbe in questo periodo ripensando al progetto di collocamento sul listino di Piazza Affari, progetto che tempo fa era stato prima annunciato e poi accantonato. Della cosa si parla sia sull'italiano Sole24Ore che sul britannico Wall Street Journal. Per la Borsa sarebbe sicuramente un bel colpo di immagine avere agli scambi una super griffe come appunto quella di Prada. Dunque, si riaprirebbe il dossier della quotazione. In una fase in cui sul mercato azionario il Toro sta tenendo di nuovo banco, dallo scorso agosto, e l'Orso fa davvero fatica a portare quello storno a questo punto fisiologico che molti aspettano. In casa Prada le attività funzionali all'operazione Borsa potrebbero partire a inizio 2007, mentre per l'effettivo sbarco sul listino bisognerà probabilmente aspettare il 2008. Intanto si dice pure che presto Banca Intesa potrebbe entrare nel capitale del gruppo. E poi c'è in ballo l'acquisizione di un pacchetto di maggioranza della Church's, dal fondo di private equity Equinox. Insomma, diverse cose sembrano bollire in pentola. Per quanto riguarda il collocamento borsistico, da segnalare comunque che il Wall Street Journal ricorda che dal 2001 questa sarebbe la quinta volta che la maison Prada cerca effettivamente di debuttare a Piazza Affari. Un parto travagliato.

Più che un parto travagliato, lo chiamerei una gravidanza isterica con manifestazioni periodiche.
(pravdablog)
postato da pravdablog | 23:28 | commenti (2)
 

SINDROME CINESE

postato da Patrizio Due

Il tipo che parlava della "sindrome cinese" di Patrizio non ha poi tutti i torti. Il Padre Padrone, dice chi lo conosce, non fa che parlare dei cinesi e sarebbe felice di importare in Italia alcune delle loro tipiche usanze, prima fra tutte lo schiavismo e i salari da fame. Comunque l'espansione di Prada in Cina è una realtà, come rivela www.webmoda.net:

Prada, continua la sua ascesa nel mercato asiatico con l’apertura del settimo negozio monomarca in Cina. In particolare, la nuova boutique Prada apre a Guangzhou, nella parte meridionale della Repubblica popolare, all’interno dello shopping mall “Le Perle”. Il nuovo negozio si sviluppa su 380 metri quadrati suddivisi in due livelli, l’arredamento, curato da Roberto Baiocchi, è in linea con le altre boutique Prada nel mondo. Secondo una nota del gruppo, questa nuova apertura nel Far East asiatico è in sintonia con il piano di espansione di Prada in Cina, un mercato emergente particolarmente ricettivo al “Made in Italy”.


postato da pravdablog | 23:14 | commenti
 

ANTICIPO PREMIO PRODUZIONE

postato da Laura

Salve, sono una lavoratrice della sede di Castiglion Fibocchi. Vorrei chiedere al blog se qualcuno sa se nella busta paga di dicembre ci sarà, come gli anni scorsi, l’anticipo del premio produzione. Ho chiesto alle mie RSU di fabbrica e mi è sembrato di capire che quest’anno non lo avremo ma non ho ben capito il perché. Grazie a chi mi darà una risposta.

No, non ci sarà, anche perché non era un “anticipo del premio” ma un’erogazione liberale che quest’anno, per vari motvi, è saltata.  
(pravdablog)
postato da pravdablog | 22:51 | commenti
 

SEMPRE PEGGIO

postato da Anonimo

SARA' SEMPRE PEGGIO,PERCHE' ORAMAI IL SIGNOR EGREGI BERTELLI E' SEMPRE PIU ORIENTATO VERSO IL SOL LEVANTE,ADESSO SOLTANTO PER LA PICCOLA PRODUZIONE,MA STA' CONTINUAMENTE INVIANDO I SUOI "SICARI"A TASTARE IL TERRENO E AD INSEGNARE IL LAVORO PIU COMPLESSO E MANUALE.E' SOLO QUESTIONE DI TEMPO,ANCHE PERCHE'STA' CONTATTANDO LE SUE DITTE PIU'IMPORTANTI PER UN EVENTUALE TRASFERIMENTO IN PIANTA STABILE.IN ITALIA SOLO IL CAMPIONARIO,QUINDI BASTERA'SOLO QUALCHE DITTA CON PERSONALE RIDOTTISSIMO E UN INCREMENTO VERTIGINOSO DI LICENZIAMENTI.LE PROSPETTIVE? SEMPRE PEGGIO. P.S. AD ANCONA? SOLO "PRADA SPORT" PER MAZZETTE SCOPERTE IN RITARDO,E CON DIPENDENTI COSTRETTI AL TRASFERIMENTO O AL LICENZIAMENTO.

Per favore, se volete postare su questo blog: 1) trovatevi un nick qualsiasi, ma diverso da "anonimo". 2) Non scrivete tutto in maiuscolo. 3) Non diffondete notizie infondate. Ad esempio, non mi risulta che qualcuno sia stato costretto al "trasferimento o al licenziamento" fino ad oggi, anche se c'è una procedura di mobilità in corso    
(pravdablog)



postato da pravdablog | 16:43 | commenti
 

PRADA VA VIA?

postato da Melika 76

Scusa, Vincent, il post lo avevo ripreso da un altro blog, cmq c'è scritto che Prada sta smobilitando "in parte", il che è vero, visto che la Linea Rossa se n'è già andata e di altre realtà, come la logistica, non si sa bene quale sia il destino. Saluti.
postato da pravdablog | 16:29 | commenti
 

PRADA SE NE VA DAL VALDARNO/2

postato da Vincent

Melika sei rimasta (o?) indietro: il trasferimento ad Ancona c'è già stato l'anno scorso e ha riguardato solo una parte della produzione, quella della linea sportiva (linea rossa). Che Prada voglia andarsene dal Valdarno mi sembra fantascienza. Se qualcuno ha informazioni più precise (e aggiornate) comunque si faccia vivo.


postato da pravdablog | 15:55 | commenti
 

PRADA SE NE VA DAL VALDARNO?

postato da Melika 76

Si sta diffondendo la voce che PRADA sta quantomeno in parte smobilitando dal VALDARNO.

Molti lavoratori sono in grave apprensione per il timore di perdere il posto di lavoro.

Si dice in modo più preciso che una linea di produzione verrebbe spostata ad Ancona.

E le promesse fatte dagli Amministratori a nome di PRADA, di incremento dei posti di lavoro?

E le scelte urbanistiche in favore di PRADA, che hanno sconvolto il territorio di Montevarchi, in nome dell’occupazione e nuovi posti di lavoro?

UN FATTO E’ CERTO!

Se PRADA non mantiene le promesse e inizia a smantellare parte dell’azienda, le scelte urbanistiche e le conseguenti convenzioni per interessi di rilevanza sociale acquistano il sapore di una “bufala” in barba ai nuovi posti di lavoro, e di una speculazione vera e propria in danno di una città!

Se così fosse, andremo a raccogliere delibere e pronunciamenti e chiederemo che la Magistratura competente valuti anche il comportamento degli Amministratori e dell’Azienda in una vicenda che alla luce dei fatti potrebbe apparire poco chiara!

Di fatto attorno alle apprensioni di tanti lavoratori regna il silenzio degli Amministratori e di coloro che dovrebbero difendere il loro posto di lavoro!


postato da pravdablog | 15:31 | commenti